Cosa vedere... - Comune di Porto Empedocle - Provincia di Agrigento

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Cosa vedere...

La Città

La Torre Carlo V°

Nel XVI secolo l'imperatore Carlo V (1500-1558) fece costruire su progetto di Camillo Camillani, architetto e scultore fiorentino, una torre dalle dimensioni imponenti.
La costruzione doveva servire per difendere il prezioso caricatore dagli attacchi dei corsari che spesso, con azioni rapide, depredavano le popolazioni dei centri abitati posti sulle coste.
L'edificio è caratterizzato da una forma a piramide tronca che termina in alto in un'ampia terrazza utilizzata come punto d'osservazione.
L'interno è composto da alcuni ambienti la cui copertura è del tipo volta a botte. Dal 1780 i Borboni fecero della Torre una prigione.
Dal 9 Giugno 2012 è stata aperta al pubblico la "Sala Cannoniera" ed è possibile visitarne i locali tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

Per informazioni:
Torre Carlo V°
"Servizio Visite e Custodia"
Tel. 366.6871769 - 0922.531657

Chiesa Madre

Il 4 dicembre 1904 la nostra Chiesa viene aperta al culto. Benedisse il sacro tempio dedicandolo al SS. Salvatore, alla Immacolata e S. Gerlando, patrono della città, l'Arc. Valenti, mentre il Sac. Marullo celebrò la Messa alla presenza di tutte le autorità e di una marea di popolo osannante.
A distanza di 100 anni le comunità ecclesiali di Porto Empedocle si sono ritrovate a festeggiare una ricorrenza tanto importante. Sua Eccellenza mons. Carmelo Ferraro ha celebrato la Santa Messa alla presenza di un popolo osannante, benedetto la nuova sede presidenziale e il nuovo ambone, mensa della Parola di Dio e presieduto il rito di consacrazione dell'Altare. Una cerimonia ricca di momenti suggestivi. L'unzione con il Crisma, l'incensazione, la sua vestizione e l'illuminazione tutti segni biblici che richiamano alla presenza di Dio tra il suo popolo. E proprio Don Angelo, nel corso della celebrazione non ha mancato sottolineare che: «l'altare è segno eloquente che Dio è ancora presente in mezzo a noi, con la tenerezza e la sollecitudine di un padre». Un'altra lapide ricorda questa giornata che rimarrà nella storia religiosa empedoclina.

http://www.chiesamadreportoempedocle.it/index.htm


Il Centro Storico

Il centro storico empedoclino si sviluppa sull'asse formato dalla Via Roma, dalla Via Crispi e dalla Via Lincoln, vere e proprie istituzioni che insieme al Porto formano la storia di Porto Empedocle sin dalle radici, essendo il punto nevralgico dal quale si è sviluppata negli anni l'intera città.

Le Spiagge

Il litorale empedoclino è uno dei fiori all'occhiello della città, esso è lungo circa 3 Km continui,di spiaggia dalla sabbia finissima color oro e da un mare cristallino, che insieme agli altri particolari paesaggistici, formano un'atmosfera magica, che richiama fortemente la Marinella Camilleriana.


Il Teatro Empedocle

Dalla Torre di Carlo V° al glorioso teatro "Empedocle",in Città esistono degli angoli tipici che riproducono la Vigata letteraria di Andrea Camilleri. Il Teatro è tra i progetti della nuova amministrazione, per un'imminente riapertura al pubblico, per poter dotare finalmente la città di un luogo dove far conciliare cultura e storia. Per poter finalmente ridare alla città uno dei teatri più belli e funzionali che esistono in provincia.

Gli impianti sportivi

La città è dotata di vari impianti sportivi, vista anche la sua nota vocazione per lo sport, fatta di tradizioni che si sono tramandate nel tempo, basta vedere la squadra di calcio locale EMPEDOCLINA vera icona del calcio siciliano, e del BASKET EMPEDOCLE società ambiziosa nata dalle ceneri della gloriosa Polisportiva Juventus Porto Empedocle e divenuta una delle squadre di vertice del suo campionato, vero e proprio esempio di organizzazione sportiva.
La città vanta uno stadio che è il "V. Collura" situato nella parte alta, più precisamente in Via Dello Sport, e di un Palasport denominato "C. Hamel" nella parte bassa, impianto polifunzionale, utile per la pallacanestro ed il Volley.


Scala dei Turchi

Uno sperone di marna bianca prominente sul mare, le cui falde degradanti a strato le conferiscono un aspetto molto suggestivo dai forti contrasti cromatici se si pensa all'azzurro del mare e del cielo contrapposto al bianco accecante della roccia.
La forma che questo monumento della natura assume è quella per l'appunto di una scalinata, dove secondo la leggenda, durante le invasioni moresche che imperversarono nel '500, i turchi (erroneamente chiamati) approdarono nel territorio dell'odierna Realmonte inerpicandosi sulle stratificazioni di questa falesia.

Villa Romana
Villa romana risalente al I secolo d.C..

Mini Zoo
Parco giochi per bambini situato presso il Villaggio Bellavista, dove poter ammirare varie riproduzioni realistiche di animali, per far vivere un momento di gioco ed apprendimento all'insegna della natura.

 
 
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